Egregio dottor Zampaglione, egregia Redazione ONU Italia, Mi chiamo Donato Maglio ed ho trentasette anni, sono italiano e residente in Puglia, in provincia di Lecce. Sono un ricercatore e storico indipendente dell’Olocausto e della Shoah e, negli anni, ho pubblicato alcuni studi sulla Seconda Guerra Mondiale e sulle violenze perpetrate dai regimi totalitari nella prima metà del novecento. È la prima volta che vi scrivo e, mentre cerco di mettere nero su bianco i miei pensieri, mi chiedo se stia facendo qualcosa di sbagliato; la risposta che traggo, da tutto questo, è che non è mai un errore quando, nell’umiltà e nella semplicità, ci si adopera per il bene della verità e per quel senso di giustizia verso il prossimo. Nel mio agire non dimentico mai la carità, virtù cristiana che non deve venir meno nell’essere umano. In tutto questo mi danno un grande aiuto, in comunione di intenti, tre amici e collaboratori, il professor Raffaele Danese docente di storia e filosofia,...